PLAYROOM
terzo workshop dedicato alla Trilogia sull’infanzia
27-28 maggio
LachesiLAB
Via Porpora 43/47 – Milano

Di solito si ascoltano troppo poco i bambini, a qualsiasi età, in tutte le cose essenziali, li si tratta come se fossero incapaci di intendere e di volere, e in tutte le cose inessenziali li si addestra a una perfezione da automi.
[Carl G.Jung]

In occasione dei 20 anni di attività del Teatro delle Moire, proponiamo, tra le vari iniziative,  3 workshop legati alla Trilogia sull’infanzia, tre spettacoli realizzati tra il 2010 e il 2012, dei quali intendiamo condividere e sperimentare insieme alcune pratiche che hanno fatto parte del processo creativo: Never Never Neverland, It’s always tea-time, PlayRoom.

Riproporremo quindi le improvvisazioni, i giochi più o meno crudeli, gli esercizi che hanno dato vita alla drammaturgia scenica, muovendoci tra continue trasformazioni, travestimenti, uso del  playback, creazione di mondi possibili, rielaborazione di sequenze cinematografiche, senza riferirci tanto a quello che è poi divenuto lo spettacolo, ma focalizzandoci sulla prassi che di quei lavori è stata fondante.

I tre spettacoli a cui i workshop fanno riferimento, sono rispettivamente ispirati idealmente a tre importanti testi di quella che è stata definita, un po’ limitatamente, letteratura per l’infanzia e sono rispettivamente:
– per Never Never Neverland, il Peter Pan di James B. Barrie;
– per It’s always tea-time, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll;
– per PlayRoom, Il signore delle Mosche di William Golding.

Teniamo a segnalare le pubblicazioni perché sono ben diverse dall’immaginario che si è maggiormente fissato in noi, a partire dalle elaborazioni filmiche di Walt Disney, almeno per i primi due.
Il terzo, invece, il Signore delle Mosche, ha ispirato un bellissimo film per la regia di Peter Brook.

Le date dei diversi laboratori saranno le seguenti:

25-26 febbraio Never Never Neverland – L’isola che non c’è [EVENTO PASSATO]
Per NNN in cui il tema era fondamentalmente l’identità, si è lavorato molto sulle trasformazioni, sul travestimento ma anche sul playback, come se i personaggi non comunicassero mai con la propria voce. Pescando da un tappeto di abiti smessi e oggetti dimenticati si cercherà di formare delle figure paradossali, scoprendo come l’accumulo d’abiti e oggetti, possano talvolta rivelare sensi nascosti.
25-26 marzo It’s always tea-time – L’ora del te
Per IATT il cui tema fondamentale era lo scorrere del tempo e il tempo sospeso, si lavorerà su improvvisazioni che vagamente si ispirano ad Alice e al suo percorso di crescita, un mondo dove tutto e il contrario di tutto è possibile.
27-28 maggio PlayRoom – La stanza dei giochi
Per PR ci siamo ispirati al libro Il signore delle mosche, per esplorare ancora una volta il mondo dell’infanzia da un altro punto di vista. Un punto di vista più nero, più scuro, in una sorta di messa alla prova della cattiveria. In particolare esploreremo uno dei meccanismi utilizzati per lo spettacolo, che ha preso a prestito il cinema in alcune sequenze o in alcuni dialoghi famosi (Velluto blu, Via col vento, Il nastro bianco, Inseparabili etc.) in loop ossessivi e divertite decostruzioni.

ORARI
Ogni seminario ha una durata di 10 ore complessive:
sabato e domenica dalle 14 alle 19

COSTI
Il singolo workshop ha un costo di 80€.
Per chi volesse partecipare a tutti e tre il costo è di 200€.

INFO E ISCRIZIONI
Chiediamo agli interessati di inviarci ENTRO 5 GIORNI PRIMA DEL WORKSHOP un curriculum/biografia e qualsiasi materiale documentativo che possa permetterci di approfondire la vostra conoscenza.
Faremo una selezione e contatteremo solo i partecipanti entro il giovedì prima del workshop.

Vi preghiamo di inviare solo materiale digitale all’indirizzo info@teatrodellemoire.it  in c.c. teatrodellemoire@libero.it, specificando il vostro nome, cognome, data di nascita e residenza, telefono nel testo della mail di accompagnamento dei materiali.

Non è richiesta un’esperienza specifica nel campo teatrale, ma una consuetudine al lavoro sul corpo e/o un interesse ad approfondirlo.
È preferibile che riusciate a leggere i testi citati ma non è vincolante.
Non è necessario partecipare a tutti e tre i workshop.