Bye Bye Baby

production 2009
Choreo-direction: Alessandra De Santis and Attilio Nicoli Cristiani
With: Alessandra De Santis, Giorgia Maretta, Attilio Nicoli Cristiani, Emanuele Sonzini

A boy looks at the world from his bedroom and lets the world look in. He chooses his soundtrack, identifies with posters and myths, and whispers dreams to life itself.
The show is a journey in images and its focal point is one of the places where individuals change: the bedroom. It is a space imbued with mystery and allure, the place where an identity is hatched, where we discover ourselves, our sexuality, our desires. It is a golden ship that crosses one tempest after another.
Starting with exaggerated concreteness, a teenager simply does things in his or her room – just like most of us have done – and experiences different moods.
As the spectacle gradually unfolds, these fantasies, desires and fears evoke objects and figures that materialize in the room and may have something to give back.

Bye Bye Baby

produzione 2009
Coreo-regia: Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani
Con:
Alessandra De Santis, Giorgia Maretta, Attilio Nicoli Cristiani, Emanuele Sonzini

 

Dalla propria camera da letto un ragazzo guarda il mondo e si fa guardare. Sceglie la propria colonna sonora, si identifica in poster, in miti, sussurra sogni verso la vita.
Lo spettacolo è un viaggio per immagini che ha come centro focale uno dei luoghi del cambiamento dell’individuo: la cameretta. Spazio carico di fascino e di mistero, è luogo di incubazione di un’identità, della scoperta di sé, della propria sessualità, dei propri desideri, una nave tutta d’oro che attraversa più di una tempesta.
Partendo da un’esasperata concretezza, un adolescente semplicemente agisce nella sua cameretta, come la maggior parte di noi ha fatto, attraversando differenti stati emotivi.
Via via che lo spettacolo procede, le sue fantasie, desideri, paure evocano oggetti e figure che si materializzano nella stanza avendo forse qualcosa da consegnargli.