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Bio

”Lavorare sulla scena, riflettere sull’estetica e sulla poetica implica, a nostro avviso, una riflessione sull’etica e quindi anche sulla politica. Per questa riflessione ci serviamo del corpo inteso come punto nodale di lettura della cultura, delle convenzioni, nel suo significato sociale, politico e per la sua potenzialità eversiva. Convinti che il corpo sia l’elemento della scena che possa farsi migliore veicolo per una critica nei confronti del nostro tempo, attraverso il nostro lavoro, cerchiamo ribaltamenti e stratificazioni di sensi, sabotaggi dei cliché, corto circuiti.”

Il TEATRO DELLE MOIRE è un’associazione culturale fondata nel 1997 da Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani.

Interessato ad indagare nuove forme di linguaggio, il Teatro delle Moire ha frequentato molti ambiti ed esperienze di creazione e di rappresentazione, così che le sue produzioni non si possano ascrivere a nessuna categoria specifica, se non inserirle in una dimensione di ricerca.

Gli spettacoli della compagnia sono caratterizzati da una dimensione non narrativa, che ha il suo punto di forza nella creazione di immagini e di figure, presenze che appaiono in modo sorprendente e che si affrancano dal concetto di interpretazione. Altra cifra che connota il lavoro della compagnia è il gusto per il paradosso e una dimensione surreale.

Dal 2001 il Teatro delle Moire si dedica per alcuni anni ad una ricerca attorno a personaggi molto popolari dei cartoni animati e dei fumetti e successivamente su alcune icone pop dal respiro tragico (Marilyn Monroe, Elvis Presley, Michael Jackson), usati come traccia narrativa, appoggio e spunto per l’indagine sul contemporaneo. In questi anni vengono prodotti: SuperNaturalMinnie,ViolentlySnowWhite, Marilyn’s Bedroom, ClaraB, Elvis’Stardust.

Oltre alla produzione di spettacoli destinati alle sale, negli anni il Teatro delle Moire si occupa dell’ideazione e della produzione di performance site specific per spazi urbani e non teatrali.

Inoltre dal 1999 il Teatro delle Moire cura a Milano la direzione artistica ed organizzativa di DANAE FESTIVAL, che sostiene progetti di creazione contemporanea alla ricerca di nuovi linguaggi. (www.danaefestival.com).

Nel 2008 inaugura a Milano LachesiLab atelier creativo della compagnia e spazio aperto a residenze artistiche, laboratori e seminari, dove la compagnia continua la propria attività pedagogica, conducendo il laboratorio permanente Corpo Scenico.

Dal 2010 al 2012 è una delle residenze lombarde sostenute dal progetto Être di Fondazione Cariplo nell’ambito del quale ha prodotto la “Trilogia sull’infanzia” realizzando gli spettacoli Never Never Neverland,  It’s always tea-time, PlayRoom che hanno visto l’inedita collaborazione con l’autore Renato Gabrielli in veste di dramaturg.

Nel 2013 una deviazione di percorso. Abbandonando temporaneamente il lavoro perlopiù privo di una dimensione testuale, orientato alla creazione di immagini, si cimenta sulla produzione di un rocambolesco varietà che vuole essere una risposta alla situazione depressiva e deprimente  dei circuiti teatrali. Nasce quindi lo spettacolo Varieté Panique, una boccata d’ossigeno dalla crescente autoreferenzialità dell’ambito della ricerca, per incontrare un pubblico differente e per il gusto del divertimento.

A partire dal 2014 comincia un percorso produttivo che prevede la collaborazione con artisti/e di varie discipline, dando luogo alla realizzazione dei seguenti spettacoli: il concept concert Songs for Edgar ispirato all’immaginario e alla vita di Edgar Allan Poe con la collaborazione della cantante e attrice Camilla Barbarito; Sante di Scena con la collaborazione della danzatrice e coreografa Cinzia Delorenzi e la consulenza drammaturgica di Luca Scarlini, vincitore del Bando Teatri del Sacro 2015.

È in corso a partire da settembre 2015 la realizzazione del progetto Le Lacrime della Sirena (tit. provvisorio) con la collaborazione del danzatore e coreografo Alessandro Bedosti.

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