X
venerdì 8 settembre | ore 20:00 | LachesiLab

X nasce come costola di Multilove//Sunshine, progetto realizzato per Fabbrica Europa che re-immaginava lo spazio teatrale attraverso una serialità di micro atti performativi indipendenti, intersecabili e coesistenti.

Se in Multilove//Sunshine ogni performer-autore ha indagato un gesto partendo dalla propria urgenza, X prosegue l’indagine su una cellula specifica: l’utilizzo di meccaniche teatrali smontate e ribaltate.

Il lavoro con Giulia Campatelli esplora le possibilità offerte dal linguaggio, attorno a un concetto tanto universale quanto ricco di possibili interpretazioni. Se in Multilove//Sunshine si domandava quale fosse il metodo per raggiungere il luogo X (la felicità? La realizzazione personale? La risposta univoca alle domande esistenziali?), in X resiste l’approccio: la logica ferrea di un discorso delirante, l’ostinata ricerca di un approdo impossibile, la proposta di un metodo per il raggiungimento di una chimera.

La performance è un evento/azione metalinguistica, che tende continuamente al proprio scardinamento e trova continuamente nuove aperture e possibilità. La ricerca di un metodo sicuro, laddove tutto appare insensato e sembra procedere senza nessi di causalità, si traduce nell’esposizione di una condotta di vita. La surrealtà raggiunge un livello massimo nel momento in cui si cerca di far aderire la logica al reale.

L’obiettivo dell’azione/discorso è quello di trovare un metodo, un criterio per il quale a un’azione ne segua, in maniera inequivocabile un’altra così come nella retorica a una proposizione segue una conclusione. In scena, una performer di 16 anni scaglia contro la platea una logica cruda e al contempo poetica.

L’inattaccabile logica del sillogismo diviene caos se la premessa non è realtà condivisa. Un pensiero non ancora colonizzato che procede per analogie sorprendenti. Un discorso che riflette su come stare al mondo, un folle tentativo di far stare ogni cosa al proprio posto. O di trovarlo, un posto dove stare.

di Lorenzo Cianchi e Primavera Contu
con Giulia Campatelli

Giulia Campatelli nasce a Poggibonsi nel 2000, vive a Vinci. Studentessa del liceo classico, si avvicina al mondo del teatro con l’associazione Giallomare di Empoli. Prende parte al il progetto The Age di Colletivo Cinetico realizzato per il Festival Umano presso Cango (Cantieri Goldonetta) a Firenze. Insieme a Lorenzo Cianchi e Primavera Contu é autrice e attrice della performance Approccio geografico di un luogo x, dove x è l’incognita, inserito nel progetto Multilove//Sunshine per Fabbrica Europa 2016.

Lorenzo Cianchi nasce a Empoli nel 1985, vive a Milano. Laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha continuato i suoi studi presso la Zokei University di Tokyo. Si concentra nella sperimentazione nell’arte visiva lavorando in collettivi e collaborazione con artisti tra cui Marta Cuscunà, Simona Rossi, Michele Tajariol, Francesca Sarteanesi/Gli Omini. Dal 2005 inizia la collaborazione con Michele Tajariol che vede nel 2014 la partecipazione al festival Kilowatt di San Sepolcro Nars, progetto vincitore del bando Kilow’art e nel 2013 a Smuggling anthologies/Antologie del contrabbando progetto di ricerca visiva tra i con_ni di tra italia/croazia/slovenia, promosso dal Museo di arte contemporanea di Rijeka, Trieste contemporanea e il Museo di arte visiva di Idrija. Nel

2013 il progetto MapGAP viene selezionato per la biennale dei giovani artisti del mediterraneo. Dal 2010 collabora con il centro I Macelli di Certaldo nella progettazione e creazione di progetti culturali. Fa parte del collettivo di ricerca performativa e visiva Teatro Or 3:76. Ha all’attivo progetti di arte performativa, visiva e curatela di progetti espositivi. Nal 2014 fonda insieme a Natascia Fenoglio e Francesco Valtolina il collettivo Rio Grande che si dedica alla sperimentazione sull’arte visiva e sul design.

Primavera Contu, nasce Cagliari nel 1988, vive a Verona. Laureata con una tesi sperimentale in drammaturgia presso l’Università di Bologna, dopo essersi formata come attrice presso la Scuola di Teatro di Bologna e aver lavorato per diverse produzioni teatrali e cinematografiche, si concentra sulla scrittura per la scena. Essenziali per la sua formazione sono gli incontri con Claudia Castellucci, Fausto Paravidino, Fiorenza Menni e Michael Marmarinos. Si avvicina ai linguaggi della performance art e nel 2014 debutta come autrice nell’ambito della rassegna Pieces, in collaborazione con il Teatro Studio di Scandicci. Nel 2015 consegue la qualifica di Peer Coach in Performing Arts, dopo aver frequentato il corso promosso dalla fondazione Roots&Routes. Ha collaborato come autrice e interprete con musicisti provenienti dall’area elettronica e sperimentale, con Agave Teatro, Teatro I, I Macelli di Certaldo. Ha lavorato come assistente alla ricerca drammaturgica per Ateliersi e come performer e didatta per In_Ocula Teatro. Partecipa con la sua idea Mezzi Vuoti al progetto Bet on Utopia della Compagnia Fagarazzi e Zu_ellato (vincitore della Menzione Speciale ArtVerona Independents 05). Di recente, ho dato vita al progetto/contenitore PRI.DE, in collaborazione con la coreografa Debora Scandolara: un progetto di didattica, performing art e scrittura, che si pone l’obiettivo di indagare le tematiche del femminismo intersezionale e dell’identità di genere. Ha all’attivo diversi progetti fra didattica, scrittura e messa in scena. Dal 2014 fa parte del direttivo dell’associazione Il Vivaio del Malcantone.

INFO E PRENOTAZIONI
tel 02 39820636 – mail info@teatrodellemoire.it
POSTI LIMITATI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
2€ a persona

DOVE SIAMO:
LachesiLAB

Via Porpora 43/47 Milano [MM1-2 Loreto]
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COME ARRIVARE:
Da Loreto (MM1-2-):
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Entra nella strada privata e circa a metà sulla sinistra (dopo la palestra di Aikido) troverai LachesiLAB.
Lo riconoscerai dall’insegna e da un murales colorato lungo le scale che portano alla sala.